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Mamma o non mamma?

Miobambino, 8.10.2010
Il ruolo di mamma fa davvero per te? Scopri se avere un bambino è quello che realmente desideri...
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Per alcune donne è la domanda più semplice del mondo: sono sempre state in grado di vedere se stesse come mamme e le loro vite sono già predisposte ad accogliere un figlio.

Per altre non è così semplice: tentennano per anni sulla questione figli o semplicemente non avvertono alcun desiderio di maternità.

In ogni caso la scelta di diventare o di non diventare genitore dovrebbe essere fatta in modo consapevole.

Una cosa è certa: nessuno è obbligato ad avere figli e il mondo non è certamente a corto di abitanti.

 

 

Un mestiere molto difficile

 

Essere genitori dona una soddisfazione e un appagamento impossibili da immaginare pienamente quando non si hanno figli.

Ma quello del genitore è davvero un mestiere difficile, che comporta un grandissimo lavoro.

 

È difficile per l'enorme dispendio di tempo e di energia: i momenti di relax per ricaricarsi sono pochi e i genitori non hanno mai abbastanza tempo, denaro, sostegno emotivo, la formazione, o la preparazione per fare il lavoro che vorrebbero fare.

 

È difficile perché inevitabilmente i figli fanno affiorare i tuoi problemi emotivi, ed è difficile perché gli errori che faranno (e ne faranno di sicuro) ricadranno proprio sulla persona che amano di più: il loro bambino.

 

Avere un figlio è un cambiamento di vita importante, che, in generale, colpisce la vita delle donne più degli uomini: in tutto il mondo sono le donne ad avere la principale responsabilità per l'educazione dei figli.

 

Purtroppo le donne che si occupano di crescere ed educare i propri figli non ricevono ancora sufficiente sostegno, né appoggi economici, né riconoscimenti sociali per quello che fanno.

 

Gli uomini di oggi sono in generale più coinvolti nell'educazione dei figli rispetto ai padri di una volta, ma comunque nella maggioranza delle famiglie restano a carico delle donne la maggior parte dei lavori domestici, la spesa, la preparazione dei pasti, l'organizzazione domestica.

 

Questo non vuol dire che per gli uomini diventare genitori sia una decisione facile.

Anche loro, come le donne, devono affrontare compromessi infelici tra il lavoro e il loro ruolo di genitori.

Nella società moderna le donne di solito devono scegliere il ruolo di genitore a scapito del lavoro e gli uomini viceversa.

Molti papà, costretti ad affrontare lunghe giornate lavorative, si sentono spesso frustrati per non essere più presenti e più partecipi all'educazione dei figli.

 

 

Il test per capire se davvero vuoi diventare mamma

 

Se non sei sicura di volere o meno un figlio esiste un test che potrebbe chiarirti le idee.

Prova a immaginare di aver preso la decisione di diventare mamma e trascorri una settimana con questa idea, riflettendo su come ti senti, sulle tue emozioni e sugli aspetti della tua vita che cambierebbero.

Trascorsa una settimana fai la prova inversa: immagina di aver deciso di non avere figli e convivi con quest'idea per un'altra settimana, ascoltando le tue emozioni.

 

Diventare genitori non è per tutti e sicuramente ci sono genitori che rimpiangono la loro decisione. L'arrivo di un figlio può rendere irrealizzabili alcuni progetti di vita e le incombenze familiari possono essere di intralcio al potenziale creativo o spirituale della persona.

 

Altre persone invece rimangono sorprese da quanto gli piaccia essere un genitore.

La maggior parte delle donne sono state educate a prevedere che un giorno saranno mamme.

Su di loro pesano le aspettative dei genitori, dei coetanei, la religione, la pubblicità e i media.

Ma la decisione di essere un genitore non sta a tua madre, tuo padre, i tuoi amici, la tua religione, o a qualsivoglia aspettativa: è la tua vita, e tocca solo a te decidere.

 

 

Sei pronta per avere un bambino?

 

Se davanti alla possibilità di avere un figlio il tuo atteggiamento è ambivalente e non riesci a prendere una decisione, potresti essere vittima di emozioni di cui non sei completamente consapevole, come ad esempio un dolore irrisolto.

Eccoti sei domande che dovresti porti o di cui potresti discuter col partner:

 

  • Indipendentemente dalla tua situazione attuale e dalla realtà dei fatti, sapresti dire cosa vuoi e cosa desideri davvero per te stessa? Quali sono i tuoi desideri personali? Come vorresti che fosse la tua vita?

  • Trascorri del tempo con i bambini? Ti piace?

  • Quando eri piccola cosa ti piaceva dell'essere una bambina? Cosa invece non ti piaceva?

  • Che cosa apprezzavi dell'educazione dei tuoi genitori? Che cosa invece non andava bene?

  • Quale messaggio ti è stato trasmesso sul ruolo del genitore? Come dovrebbe essere una mamma? E un papà?

  • Come ti senti rispondendo a queste domande?

     

La scelta ha a che vedere con le speranze e i sogni che nutri per la tua vita ed è esclusivamente nelle tue mani.  

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