Moma3 alle 13:56
nel tema RE: Luglio 2013

Prendere un aereo durante la gravidanza è possibile e non comporta rischi specifici, salvo i casi di complicazioni mediche, come ad esempio anemia grave e recenti emorragie, che in effetti possono rappresentare una controindicazione.
Sicuramente i voli a lungo raggio o comunque di durata superiore alle 4 ore aumentano il rischio di tromboembolia venosa, soprattutto in gravidanza.
Tra gli accorgimenti suggeriti, oltre all’eventuale utilizzo preventivo di calze elastiche, ricorrere al movimento alzandosi ad intervalli regolari, camminando alcuni minuti minuti o comunque contraendo la muscolatura delle gambe in modo da facilitare il ritorno venoso e impedire quindi la stasi sanguigna.
La maggior parte delle compagnie aeree non accetta in volo donne al terzo trimestre di gravidanza, non sulla base di un reale rischio materno-fetale a quest’epoca di gestazione, ma solo per timore che il parto avvenga durante il viaggio.
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