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Rosalunare -> RE: non aspetto le rosse ad agosto 2010 (25.8.2010 9:27:57)
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Buongiorno Angeli miei... Missa... XXXXXXXXXXX Pandolfina, domani è il gran giorno... comunque vada, noi siamo con te! Bilancina... prendilo, il libro, si legge in meno di un'ora, e ne vale la pena! Un abbraccio a tutte le altre... io stamattina, dopo qualche giorno che non ne avevo, ho dei dolori pazzeschi, sbatterei la testa contro il muro. Accidenti a me e alla mia resistenza agli antidolorifici! Stamattina ho parlato con Daniele (quello che aveva detto che mi odiava). Gli ho detto che secondo me non è vero che mi odia, perchè anche se mi fa tanti dispetti, mi cerca in continuazione e quando odi qualcuno invece non lo vuoi vicino. Gli ho detto che non è obbligato a volermi bene, ma non mi piace che dica cose che non pensa. Lui si è messo a piangere e mi ha detto che io gli piaccio molto e vuole stare con me, ma che ha paura che se mi Ama, poi sua mamma soffre, e quindi stava male perchè non sa chi scegliere. Non so nemmeno io chi mi abbia dato l'ispirazione, (forse il mio Angelo)... ho aperto il suo cassetto e mi sono fatta passare dei libri. L'ho riempito e quando l'ultimo non ci stava più gli ho detto: "ecco, adesso per mettere questo libro, dobbiamo per forza toglierne un altro". Poi l'ho guardato e gli ho detto "per fortuna il Cuore non è un cassetto, e le persone non sono libri". Lui è stato in silenzio per un po', poi mi ha detto: "Io lo so che il mio Cuore non è un cassetto, ma forse la mamma non lo sa". Io gli ho risposto che sua mamma adesso non sta bene, ma che quando starà meglio, capirà anche lei che il Cuore non è un cassetto, e che trovo crudele che lui voglia per forza scegliere, quando potrebbe essere felice volendo bene sia a lei che a me. Lui ha detto che sua mamma gli ha detto Andrea l'ha cacciata via a calci perchè dovevo venire qui io. (Cosa assolutamente NON vera, io e Andrea ci siamo conosciuti dopo che LEI era già andata via portandosi via la piccola!) Io gli ho detto che non era vero, e che se voleva potevo dimostrargli che io e suo padre ci siamo conosciuti dopo. Ho preso il computer e gli ho fatto vedere il messaggio di Diego, l'amico che ci ha presentati, dove mi dice che mi avrebbe presentato Andrea, che stava passando un momento difficile e che io forse con la mia amicizia potevo stargli vicino. La data di quel messaggio è ovviamente successiva al giorno in cui sua madre è andata via. Daniele ha letto e poi mi ha chiesto come mai poi mi sono innamorata di suo papà. Io gli ho detto che queste cose non si controllano. Non me lo aspettavo, ma è successo, e io ne sono felice, perchè è una persona stupenda, e così ho conosciuto anche loro e mi ritengo fortunata. Mi ha abbracciato forte e poi è uscito: oggi ha il primo incontro con la neuropsichiatra. Nel pomeriggio, mentre Andrea dorme (ha fatto la notte), so che avrà bisogno di parlare ancora. Spero che i dolori siano un po' diminuiti, ma dovrò comunque fare finta di non averli. Certo che a volte... un po' di sana noia, non mi dispiacerebbe. Scusate se mi sfogo con voi, ma se no esplodo... è tutto troppo, per tenerlo zitto dentro.
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