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Il rientro a casa dopo il parto

Miobambino, 4.5.2010
Ritornare a casa con il proprio bimbo dopo il parto rappresenta per tutte le donne il traguardo sognato per tutta la gravidanza. A questo scopo saranno informate e avranno programmato ogni cosa affinché non si verifichi nulla di imprevisto.

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Ma per quanto preparate, una volta messo piede in casa col bimbo in braccio, ci si sente ugualmente inadeguate ad affrontare una “avventura” che sembra troppo difficile; buona norma per sentirsi comunque pronte è quella di preparare, e organizzarsi già nelle ultime settimane di gravidanza.
 
Il ritorno a casa della madre con il bambino apre un nuovo capitolo della vita familiare caratterizzato per i genitori non solo da gioia ma anche da preoccupazioni.

Si tratta di un periodo molto impegnativo, anche se la soddisfazione di avere un nuovo bambino può far dimenticare a molte madri, per una felice amnesia, lo straordinario spiegamento di energie fisiche e psichiche necessarie nelle prime settimane dopo il parto.
 
Occuparsi di un neonato è un lavoro che impegna 24 ore su 24 per sette giorni alla settimana!
 
Prossimamente verrà attivato un servizio di puerperio domiciliare, condotto anch'esso da ostetriche, a cui le donne potranno rivolgersi dopo la dimissione.
 
Non è cosa rara che la neo mamma sia colta da momenti di sconforto, accompagnati da episodi di pianto immotivato.

E' un evento fisiologico legato allo squilibrio ormonale che si verifica subito dopo il parto. Spesso sono sufficienti, per far rientrare queste situazioni, le attenzioni e l'incoraggiamento da parte del compagno e dei familiari.
 
Se però questo periodo si protrae troppo a lungo nel tempo è consigliabile parlarne con il proprio medico di famiglia.
 
Tratto da: http://www.ausl.pc.it/dedicato/dedicato_donne/dedicato_donne.asp

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