Dopo la poppata: ruttino e singhiozzo
Durante la poppata i bambini ingurgitano una notevole quantità d'aria: ecco spiegata l'origine del ruttino. Il singhiozzo è invece un meccanismo naturale che il bambino mette in atto per "rimettere a posto" lo stomaco.
Quasi tutti i bambini dopo pochi secondi o minuti dalla fine della poppata fanno il classico ruttino perché durante la suzione, specie se è vigorosa, ingurgitano una notevole quantità d'aria.
Se un bambino mangia correttamente, senza introdurre molta aria, può anche non farlo.
Ecco quindi dimostrato che non è obbligatorio che il bambino faccia il ruttino, e soprattutto che non farlo non significa cattiva digestione.
Alla fine del pasto non è sbagliato tenere per qualche minuto il bambino in posizione eretta, appoggiato al petto della mamma, dandogli piccoli colpi sulla schiena.
Qualche volta, poco dopo il pasto il bambino messo a dormire si sveglia improvvisamente e piange. Quando la mamma lo prende in braccio fa un "ruttone"... Evidentemente doveva proprio farlo!
Nella maggior parte dei casi dopo la poppata compare il singhiozzo, un meccanismo naturale che il bambino mette in atto per "aggiustarsi" lo stomaco.
Il singhiozzo è dovuto ad una contrazione involontaria del diaframma, il muscolo che separa la cavità toracica dagli organi dell’addome ed è un fenomeno che scompare naturalmente, non è pericoloso e non ha ripercussioni sulla respirazione.
È quindi per il piccolo una situazione che rientra perfettamente nella normalità, che non deve destare nessuna preoccupazione e bisogna solo lasciare che passi da solo.





