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Gravidanza: i disturbi del secondo trimestre

E' il periodo aureo della gravidanza: quasi tutti i disturbi del primo trimestre sono scomparsi, e non sono ancora iniziati quelli dell’ultimo trimestre. Quali sono i possibili malesseri della futura mamma in questo periodo?

Gravidanza: i disturbi del secondo trimestre

 

DISTURBI MATERNI A METÀ GRAVIDANZA
E' il periodo aureo della gravidanza: quasi tutti i disturbi del primo trimestre sono scomparsi, e non sono ancora iniziati quelli dell’ultimo trimestre.
Il bruciore di stomaco è dovuto alla risalita nell'esofago del succo gastrico acido. Il responsabile è lo stomaco, che a causa dello spostamento verso l'alto e dell'azione degli ormoni, si svuota più lentamente. Utile mangiare poco e spesso, senza assumere la posizione sdraiata o supina, perché il piegarsi bruscamente in avanti e il dormire senza cuscino accentua il disturbo; nei casi più gravi, chiedere al ginecologo la prescrizione di un antiacido.
Non rara la comparsa di macchie scure sul viso, iperpigmentazione definita cloasma gravidico. E' dovuta all'azione degli ormoni e di solito scompare dopo il parto. In questi casi è bene non esporsi troppo al sole e proteggersi con solari con un fattore di protezione alto.
I dolori all'addome, escluse altre cause, sono dovuti allo stiramento dei nervi, dei muscoli e dei legamenti da parte dell'utero in espansione. Buoni risultati si ottengono con gli esercizi di rilassamento e con i bagni tiepidi.
Il mal di schiena è dovuto al progressivo adattamento delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli all'aumento di volume dell'utero. La colonna vertebrale assume il tipico atteggiamento della gravida: un aumento della lordosi lombare, per compensare lo spostamento in avanti del baricentro. Alcuni accorgimenti utili sono i seguenti: camminare tenendo le spalle erette; stare sedute su una sedia con supporto lombare, piedi appoggiati su uno sgabello e senza incrociare le gambe; evitare i movimenti bruschi; dormire sul fianco, a gambe flesse, con un cuscino tra le ginocchia e un altro sotto l'addome.
I crampi alle gambe, piuttosto ricorrenti di notte, sembrano dovuti a un insufficiente apporto di sali minerali con la dieta o alla stanchezza. Una volta corrette le cause, sono utili gli esercizi di stretching del polpaccio e l'applicazione locale di impacchi caldi.
La stitichezza, frequente compagna di strada del 2° trimestre, è spesso accompagnata dalle emorroidi. E' dovuta all’azione degli ormoni che rallentano il funzionamento dell'apparato digerente e alla pressione esercitata dall'utero sull'intestino. La soluzione è nelle fibre: l'alimentazione deve contenerne in abbondanza (frutta, verdura, cereali integrali). Utile bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Se non basta, è consigliabile chiedere al ginecologo la prescrizione di un lassativo, ma senza abusarne.
Estratto da: C.Paganotti. DISTURBI MATERNI A META' GRAVIDANZA. DentroCasa p.266, Ottobre 2011


Possibili disturbi della mamma durante il secondo trimestre di gravidanza:


Il bruciore di stomaco è dovuto alla risalita nell'esofago del succo gastrico acido. Il responsabile è lo stomaco, che a causa dello spostamento verso l'alto e dell'azione degli ormoni, si svuota più lentamente.

Utile mangiare poco e spesso, senza assumere la posizione sdraiata o supina, perché il piegarsi bruscamente in avanti e il dormire senza cuscino accentua il disturbo; nei casi più gravi, chiedere al ginecologo la prescrizione di un antiacido.

 

Non rara la comparsa di macchie scure sul viso, iperpigmentazione definita cloasma gravidico.

E' dovuta all'azione degli ormoni e di solito scompare dopo il parto.

In questi casi è bene non esporsi troppo al sole durante la gravidanza e proteggersi con solari con un fattore di protezione alto.

 

I dolori all'addome, escluse altre cause, sono dovuti allo stiramento dei nervi, dei muscoli e dei legamenti da parte dell'utero in espansione. Buoni risultati si ottengono con gli esercizi di rilassamento e con i bagni tiepidi.

 

Il mal di schiena è dovuto al progressivo adattamento delle ossa, delle articolazioni e dei muscoli all'aumento di volume dell'utero.

La colonna vertebrale assume il tipico atteggiamento della gravida: un aumento della lordosi lombare, per compensare lo spostamento in avanti del baricentro.

Alcuni accorgimenti utili sono i seguenti: camminare tenendo le spalle erette; stare sedute su una sedia con supporto lombare, piedi appoggiati su uno sgabello e senza incrociare le gambe; evitare i movimenti bruschi; dormire sul fianco, a gambe flesse, con un cuscino tra le ginocchia e un altro sotto l'addome.

 

I crampi alle gambe, piuttosto ricorrenti di notte, sembrano dovuti a un insufficiente apporto di sali minerali con la dieta o alla stanchezza. Una volta corrette le cause, sono utili gli esercizi di stretching del polpaccio e l'applicazione locale di impacchi caldi.

 

La stitichezza, frequente compagna di strada del 2° trimestre di gravidanza , è spesso accompagnata dalle emorroidi.

E' dovuta all’azione degli ormoni che rallentano il funzionamento dell'apparato digerente e alla pressione esercitata dall'utero sull'intestino.

La soluzione è nelle fibre: l'alimentazione deve contenerne in abbondanza (frutta, verdura, cereali integrali).

Utile bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Se non basta, è consigliabile chiedere al ginecologo la prescrizione di un lassativo, ma senza abusarne.

Estratto da: C.Paganotti. DISTURBI MATERNI A META' GRAVIDANZA. DentroCasa p.266, Ottobre 2011


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