cookie-img

Il sito Miobambino.it utillizza i cookie

necessari al funzionamento de sito ed utili per fornire all’utente una migliore esperienza di navigazione e per inviare pubblicità. Visitando e utilizzando il sito, acconsenti all'uso dei cookie.

La congiuntivite neonatale

clock-img

4.5.2010

pencil-img

Alcuni neonati possono presentare, dopo alcuni giorni dalla nascita, una secrezione oculare che ostacola la normale apertura delle palpebre: è la congiuntivite neonatale

La congiuntivite neonatale

Alla nascita, a tutti i neonati vengono instillate negli occhi delle soluzioni antisettiche o contenenti

antibiotici, come pratica di prevenzione dell’infezione congiuntivale. Tuttavia a distanza di qualche giorno dalla nascita, alcuni neonati possono presentare una secrezione oculare che ostacola la normale apertura delle palpebre.

 

Questo fenomeno, denominato congiuntivite neonatale, può coinvolgere un solo occhio, ma più frequentemente tutti e due gli occhi. L’evento non deve preoccupare eccessivamente il genitore; si tratta, infatti, di una banale congestione della mucosa nasale o di un ostacolo nel deflusso delle lacrime con conseguente infiammazione e produzione di secrezione.


Tuttavia questo piccolo inconveniente potrebbe ripresentarsi nel corso dei primi mesi, ma dovrebbe scomparire con la crescita del bambino (lo sviluppo della parte centrale del volto). Pertanto è molto raro dovere far ricorso all’oculista o all’otorinolaringoiatra per curare questa congiuntivite.
Questa lieve infezione, che nel piccolo neonato può presentarsi a qualunque ora, nel bambino più grandicello compare per lo più al suo risveglio al mattino. E' sufficiente detergere delicatamente l’occhio dalle secrezioni ed effettuare un leggero massaggio della palpebra inferiore verso la radice del naso. In questo modo si potrà osservare la regressione di questo banale evento in poche ore.
Se, invece, il fenomeno non regredisce, dopo la detersione accurata, nel volgere di 12-24 ore, oppure si e in presenza di un importante arrossamento delle palpebre, soprattutto se accompagnato da rialzo della temperatura corporea, è comunque necessario consultare con tempestività il pediatra o l’oculista.

 

"Fonte: opuscolo "Quando nasce un bambino" (sezione acura del Prof. Francesco Tancredi - SIP - Società Italiana di Pediatria)"