La prima volta su Miobambino? Qui puoi dare un'occhiata a ciò che è Miobambino e come ti può aiutare.   |   Leggi di più    
Miobambino.it utillizza i cookie necessari al funzionamento de sito ed utili per fornire all’utente una migliore esperienza di navigazione e per inviare pubblicità.
Ogni browser ha la possibilità di abilitare o bloccare i cookie. Visitando e utilizzando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per continuare, clicca su "OK”.   Scopri di più.

Astensione anticipata e indennità di maternità

4.5.2010
Se la salute della gestante o del nascituro é in pericolo la madre ha diritto all'astensione anticipata dal lavoro. L'indennita' é a carico dell'Inps.
Parole chiave:

image
/11


In caso di grave rischio per la salute della madre e del nascituro la lavoratrice ha diritto all’astensione anticipata dal lavoro (con indennità) prima del settimo mese di gravidanza. Per ottenerla deve presentare la domanda, corredata dalla certificazione medica rilasciata dal ginecologo del Servizio Sanitario Nazionale o con esso convenzionato, alla Direzione Provinciale del Lavoro competente per residenza.

 
Quanto spetta
 
L’indennità, a carico dell’Inps e anticipata dal datore di lavoro, è pari all’80% della retribuzione media giornaliera o del reddito in caso di lavoro autonomo o di libera professione. I contratti collettivi nazionali di lavoro, in genere, garantiscono l’intera retribuzione impegnando il datore di lavoro a pagare la differenza. L’indennità viene corrisposta alla lavoratrice anche per interruzione di gravidanza intervenuta dopo il 180° giorno dall’inizio della gestazione.

 
La domanda
 
Per ottenere l’indennità di maternità:
• le lavoratrici dipendenti e le lavoratrici iscritte alla Gestione separata dell’Inps (a progetto, associate in partecipazione ecc.) devono presentare domanda prima dell’inizio del congedo di maternità, indicando la data presunta del parto;
• le lavoratrici autonome (artigiane, commercianti, coltivatrici dirette, colone e mezzadre, imprenditrici agricole professionali) devono presentare la domanda dopo il parto agli uffici Inps più vicini alla propria residenza.
 
La domanda può essere anche inviata per posta o presentata tramite i Patronati che, per legge, offrono assistenza gratuita. I moduli sono disponibili presso gli uffici Inps e sul sito dell’Istituto www.inps.it nella sezione “moduli”.
 

Clicca su “Like” e aggiungi il tuo commento su questo articolo

La gravidanza ectopica e extrauterina
Si parla di gravidanza ectopica quando l’impianto dell'embrione avviene al di fuori dell'endometrio e della cavità uteri...
4
La gravidanza
Ecco le indicazioni sulla gravidanza fornite dal Ministero della Salute: durata, cambiamenti del corpo materno, norme ig...
3
Gestire gli attacchi di fame in gravidanza
Mangiare meno, meglio e più volte al giorno: questi sono i consigli degli esperti per le donne in gravidanza (e non solo...
3
I rischi dell’amniocentesi
L'amniocentesi è una metodica mediante la quale viene prelevata una piccola quantita’ di liquido amniotico, che circonda...
3