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Il massaggio dolce del neonato

Dr. Claudio Paganotti , 4.5.2010
Le mani della madre e del padre aiutano, stimolano, sfiorano, avvolgono, giocano, guidano, insegnano, odorano di buono…dalla pelle al cuore

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Il massaggio dolce del neonato è un’antica tecnica recentemente riscoperta, che viene anche chiamato ad “ali di farfalla”, per indicare la leggerezza del tocco, come se la pelle fosse sfiorata dalle ali di una farfalla appunto …
 
Questa stimolazione tattile della pelle è in grado di generare una piacevole sensazione di benessere, che facilita lo sviluppo psico-fisico del neonato.
Il massaggio dolce stimola e regola il sistema circolatorio, respiratorio, muscolare, immunitario e gastrointestinale (ad es. riduce le coliche gassose, facilitando l’espulsione dell’aria); inoltre, è un valido aiuto nel favorire il naturale ritmo sonno-veglia; infine, permette al neonato di raggiungere velocemente un’immagine di sé, dei confini del proprio corpo e della propria psiche, sviluppando una maggiore autostima.
 
I movimenti base del massaggio dolce, che dura circa 15-30 minuti, sono tre: i piccoli circoletti, le delicate vibrazioni e le lunghe carezze.
 
I circoletti si eseguono con i polpastrelli delle dita appoggiati sulla pelle e mossi circolarmente; la mano si sposta di qualche centimetro e si ripete il movimento nella nuova posizione.
 
Le vibrazioni prevedono l’appoggio delle mani sopra le braccia o le gambe; si prende gentilmente il tessuto tra il pollice e l’indice, e si muove dolcemente (come se si solleticasse la pelle).
 
Le carezze unificanti consistono nel far scivolare dolcemente i polpastrelli delle dita lungo tutto il corpo del neonato, dall’alto verso il basso e dall’interno verso l’esterno.
 
La madre è seduta per terra con il neonato tra le gambe; i vestiti sono comodi e leggeri; le mani calde (utile strofinarsele prima di iniziare) e le unghie corte.
 
Il neonato non deve aver fame, ed è inoltre preferibile che sia nudo: il momento migliore è dopo il bagnetto. Mentre si effettua il massaggio è utile guardare il neonato e parlargli, assaporando così il piacere del movimento delle mani. Il
massaggio si fa con il neonato e non per il neonato, affinché sia un momento di piacere per entrambi.
 
Il massaggio dolce, infine, non è una pratica ad uso esclusivo della mamma, ma può essere svolto anche dal papà.
 
Estratto da: C. Paganotti. con il gentile permesso del dr. Paganotti IL MASSAGGIO DOLCE DEL NEONATO. dentroCASA, n.106, p.220, Settembre 2008,
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