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La mamma nella 15a settimana



A questo punto della gravidanza l’utero e gia a un’altezza superiore rispetto all’anca! Il ginecologo durante ogni visita misura l’altezza dell’utero e in questo modo esamina se si sta sviluppando e crescendo correttamente. L’altezza dell’utero indica la distanza tra l’apice dell’utero e l’osso pubico. Questa distanza dovrebbe essere proporzionale alle settimane di gravidanza.

Sono possibili perdite vaginali anche piu abbondanti durante la gravidanza: se bianchastre, non accompagnate da bruciore e cattivo odore, sono assolutamente normali. In caso di perdite con tracce di sangue o di un odore insolito e invece necessario andare dal ginecologo. A volte questo dipende dai rapporti sessuali o forse da un’infezione micotica che e piuttosto frequente in gravidanza. Questo tipo di infezione non e pericoloso per il feto, ma a ogni modo deve essere curata, solitamente con delle compresse vaginali. Forse la causa nascosta e l’infiammazione delle vie urinarie! La cura e semplice, percio non rimandare la visita dal medico perché possa scoprire la vera causa e fare in modo che la gravidanza prosegua in maniera sicura.


LO SAPEVI CHE?Secondo gli esperti, il periodo tra la quindicesima e la sedicesima settimana e il piu adatto per dare la bella notizia ai colleghi di lavoro e ai superiori. In ogni caso non potrai nasconderlo per molto altro tempo perché il pancione ti tradira! Secondo la legge, la madre lavoratrice ha diritto ad assentarsi dal lavoro nei due mesi che precedono il parto e nei tre successivi. Durante questo periodo e previsto il pagamento di un’indennita sostitutiva alla retribuzione. Come noto, la flessibilita del congedo di maternita consente alla lavoratrice in gravidanza di astenersi dal lavoro dal mese precedente la data presunta del parto (vale a dire dal nono mese di gravidanza) fino al quarto mese successivo al parto, a condizione che il ginecologo attesti che la permanenza al lavoro nel corso dell’ottavo mese di gravidanza non pregiudichi la salute della madre e del bambino. Nel caso in cui il medico accerti che la gestante non puo lavorare, o che lavorando mete a rischio il feto, le spetta l’indennita di malattia. Di solito e il ginecologo che lo stabilisce e il medico curante che rilascia il certificato di malattia. Alcuni tipi di lavoro, ad esempio quelli con le sostanze volatili o il teratogeno, oppure al nastro trasportatore, sono inadeguati per le donne in gravidanza nonostante il loro buono stato di salute. Il lavoro notturno e vietato.


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tanto indecisa.....
angie83

Ciao, sono alla 36set_ e sono ancora tanto indecisa sul nome....vi piace il nome Edoardo per il mio bimbo? grazie mille

si (52%)

no (48%)


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