La gravidanza è un periodo di aspettative, emozioni belissime, ma a volte anche di situazioni psicologice e fisiche che non sappiamo affrontare.
Cambiamenti improvvisi dell'umore durante la gravidanza
Come si sa, la maggior parte delle gravide sperimentano un sentimento di benessere, di pienezza esistenziale e di onnipotenza, soprattutto se godono di una completa approvazione sociale e familiare.
Questa loro condizione oltre a non essere fonte di problemi, rafforza il loro status e l'autostima. Tuttavia a questi stati d'animo possono insinuarsene altri, a volte non esternati, ed anzi celati al coniuge o ai familiari, per non venire meno agli obblighi dell'immagine rappresentata che possono essere imputabili a variazioni dell'umore determinata da fattori biologici, ma anche ai cambiamenti che la gravidanza introduce nel sistema di vita della donna e nella sua autopercezione.
La nausea ed il vomito in gravidanza come fattore psicologico
L'iperemesi gravidica (vomito incoercibile) oltre che con un'accentuata eccitabilità del sistema neurovegetativo e con le modificazioni ormonali proprie della gravidanza, è stata messa in relazione anche con cause psicologiche.
Pur non essendo ancora chiara la fisiopatologia e la genesi dell'iperemesi gravidica, è nota l'elettività della risposta gastrica a condizioni di alterato equilibrio emozionale.
Sotto il profilo psicofisiologico è comunque dimostrata l'esistenza di una interazione tra cervello e stomaco attraverso l'attivazione di un codice neurormonale specifico.
Trasformazioni del corpo in gravidanza
Il corpo della donna nell'arco dei nove mesi di gestazione (40 settimane) subisce notevoli trasformazioni che difficilmente si apprezzeranno nel 1° trimestre di gravidanza, in cui prevalgono le trasformazioni a carico dei genitali esterni, ma saranno evidenti soltanto nel corso del 2° e del 3° trimestre, in quanto l'aumento considerevole dell'utero lo rende visibile agli altri.
Il corpo perderà la propria forma originale, la ritenzione idrica presente in gravidanza associata ad un aumento del peso corporeo ed allo sviluppo dell'utero, tendono a conferire una sensazione di appesantimento generale.
Tali fenomeni possono talvolta creare nella donna problemi di non accettazione o di rifiuto del proprio corpo che cambia; da parte del compagno invece vi è il rispetto ed il timore di violare la sacralità che l'evento maternità rappresenta.
Il rifiuto inconscio di un corpo (quello della propria compagna) che non riconosce più come oggetto del desiderio sessuale, crea talvolta disagi all'interno della coppia.
E' importante che nella coppia vi sia dialogo, comunicazione e scambio di sentimenti, soprattutto in questo delicato periodo in cui si sta verificando uno stravolgimento delle abitudini di vita e che va affrontato con razionalità e tanta serenità.
E' importante saper comprendere le variazioni improvvise dell'umore della compagna e gli inspiegabili silenzi o i pianti improvvisi; anch'essa vive sentimenti contrastanti nei confronti della gravidanza.
Clicca su “Like” e aggiungi il tuo commento su questo articolo
Il feto vive le emozioni della mamma
Le emozioni della mamma vengono trasmesse anche al bambino intrauterino, che trova giovamento e rassicurazione da stati ...
5
Inizia il travaglio. Niente panico!
Le 5 cose fondamentali da tenere a mente quando comincia il travaglio. Per non farsi prendere dal panico quando la gravi...
5
Esami consigliati in una gravidanza
Per sapere se la gravidanza procede in modo corretto il ginecologo vi fara' degli esami. La maggior parte di essi non s...
3
Medicine naturali in gravidanza: l’osteop...
L’osteopatia costituisce un valido aiuto in gravidanza per la mamma e per il bambino
3