La prima volta su Miobambino? Qui puoi dare un'occhiata a ciò che è Miobambino e come ti può aiutare.   |   Leggi di più    
Miobambino.it utillizza i cookie necessari al funzionamento de sito ed utili per fornire all’utente una migliore esperienza di navigazione e per inviare pubblicità.
Ogni browser ha la possibilità di abilitare o bloccare i cookie. Visitando e utilizzando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per continuare, clicca su "OK”.   Scopri di più.

Allattare al seno il vostro bambino adottato

Jack Newman, 4.5.2010
State per adottare un bambino e volete allattarlo al seno? Meraviglioso! Non solo questo è possibile, è anche piuttosto facile e voi avrete una produzione significativa di latte al seno.
Parole chiave:

image
/11


 
Allattamento e latte materno
 
Ci sono due situazioni che coinvolgono l’allattamento al seno di un bimbo adottato. Una è far si che il bambino si attacchi al seno, l’altra è il produrre latte. E’ importante fissare le proprie aspettative ad un livello ragionevole. Dal momento che c’è più allattamento al seno di latte materno prodotto, le madri sono ben felici di poter allattare al seno senza aspettarsi di produrre il latte nella quantità che serve al bambino. E’ il rapporto speciale tra mamma e figlio, la vicinanza, l’attaccamento biologico dell’allattamento al seno che le madri cercano e desiderano. Come ha detto una madre adottiva, “voglio allattare. Se poi il mio bambino riesce anche a ottenere il giusto latte, è fantastico”. 
 
Aiutare il bambino ad attaccarsi al seno
 
Sebbene molte persone non credano che l’introdurre precocemente il biberon interferisca nell’allattamento al seno, l’introdurre troppo presto il capezzolo artificiale interferisce eccome. Prima si attacca al seno il bambino appena nato, meglio è. Comunque i bambini hanno bisogno di un flusso di latte appropriato per potere continuare a stare attaccati e succhiare specialmente se se sono stati abituati a bere dal biberon o qualche altro mezzo di nutrimento(tazza, le dita). Allora cosa fare?
 
1. Parlate con lo staff dell’ospedale dove è nato il bambino e parlate con la capo infermiera e le consulenti della vostra intenzione di allattarlo. Queste dovrebbero volere che voi portiate avanti questo desiderio di nutrire il bambino con le dita o una tazza se non potete allattare il bambino subito dopo la nascita. Infatti, sempre più di frequente le decisioni sono state prese laddove la madre adottiva era presente alla nascita del bambino e lo nutre immediatamente. Prima si comincia e meglio è.
 
2. Alcune madri biologiche vogliono nutrire il bambino per i primi giorni. Ci sono alcuni studi fatti da operatori sociali in cui viene fuori che questo desiderio finisce per spegnersi quasi subito. Ciò è possibile, e voi potreste non voler correre il rischio (che la madre naturale si attacchi al bambino) . Comunque, questo è stato spesso permesso e permette al bimbo di prendere latte materno e colostro, e di non ricevere da subito un nutrimento artificiale.
 
3. Attaccare il bambino al seno in modo corretto è persino più importante se la madre non ha una montata lattea abbondante. Un buon attaccamento significa nutrire senza dolore. Un buon attaccamento al seno significa che il bambino prenderà più latte se il vostro latte non è abbondante o è minimo.
 
4. Se il bambino ha bisogno di quantità supplementari di latte, ciò dovrebbe essere fatto tramite un aiuto mentre il bambino è allattato al seno. I bambini imparano a prendere il latte dal seno tramite l’allattamento al seno, non con tazze o dita o biberon. Naturalmente potete usare il vostro latte tirato in precedenza per dare una poppata supplementare. E se riuscite a farlo spesso, il vostro latte tirato è il secondo miglior supplemento dopo il vostro latte direttamente dal seno.
 
5. Se state avendo problemi nel far attaccare il bambino al seno, andate in clinica il più presto possibile per ottenere aiuto. 
 
Produrre latte
 
Non appena il bambino è nato contattate una clinica specializzata nell’allattamento e iniziate presto a produrre latte. Cercate di capire per favore che non potrete mai produrre una quantità di latte idonea ai bisogni del vostro bambino, anche se ciò può accadere ogni tanto.
 
Non dovreste scoraggiarvi da ciò che potreste tirar fuori prima della nascita del bambino, perché un tira latte non è mai efficace nell’estrarne in abbondanza quanto un bambino che succhia e che è ben attaccato al seno. Lo scopo principale del tirare il latte prima del parto è iniziare i cambiamenti nel vostro seno di modo che possiate produrre latte, ma non di mettere da parte una riserva di latte prima del parto, sebbene sarebbe bello che accadesse.
 
Se sapete con largo anticipo che vorrete concepire un bambino, tipo 6-7 mesi prima, una cura combinata di estrogeni e progesterone (come nella pillola anticoncezionale, ma senza interruzione), più il domperidone simuleranno una gravidanza e i suoi sintomi, e ciò vi permetterà di produrre più latte. Chiedete informazioni in clinica riguardo questo protocollo. 
 
 
a. Tirare il latte. Se decidete di farlo, comprate un tiralatte elettrico con una doppia pompa. Tirare da entrambi i seni allo stesso tempo fa
impiegare la metà del tempo, ovviamente, ma aiuta anche una migliore produzione del latte. Iniziate a tirare il latte non appena avete partorito, anche se ciò può voler dire tirare latte per 4 mesi. Non dovete seguire programmi per farlo né farlo troppo spesso. Fate quanto possibile. Se due volte al giorno è facile all’inizio, fatelo due volte. Se potete farlo una volta al giorno durante la settimana è okay, ma 6 volte durante il weekend è possibile, meglio. Il vostro partner può aiutarvi stimolando i vostri capezzoli.
 
b. Domperidone. Questo farmaco può aiutare nel produrre più latte. Non è necessario usarlo per allattare un bambino adottato, ma esso è di aiuto per farvi produrre più latte in modo più veloce. Non esiste un farmaco sicuro al 100%. Se decidete di assumerne, la dose è 20 mg per 4 volte al giorno. Controllate il materiale informativo per avere più informazioni. Chiedete in clinica. Utilizzando il domperidone e il tiralatte la maggior parte delle madri adottive hanno iniziato a produrre gocce di latte dopo 2, 3 settimane.
 
Ma riuscirò a produrre tutto il latte necessario al mio bambino?
 
Forse, ma non ci contate. Ma se ciò non accade, allattate comunque al seno il bambino, e permettete a voi stesse e al vostro bambino di godere dello speciale rapporto che si viene a creare. In ogni caso, un po’ di latte materno è sempre meglio di niente.
 
Da notare : se decidete di assumere medicinali (gli ormoni e/o il domperidone), il vostro medico di famiglia dovrebbe essere consapevole di ciò che state prendendo e per quale motivo. Effetti collaterali significativi sono estremamente rari, ma ciò non significa che non possano accadere. Il dottore ha bisogno di seguire la mamma e una volta che il bimbo è con lei il medico deve saper in che modo il bambino viene allattato e seguire i suoi progressi come farebbe con ogni altro bambino.
La "finta" stitichezza del neonato
Questo interessante articolo di Paolo Sarti, comparso nel 2003 sulla rivista pediatrica UPPA e intitolato “Farla: la pri...
4
La chirurgia correttiva postpartum
L'intervento mira al restringimento del diametro e all’aumento di tono e forza muscolari della vagina.
4
Tutti a nanna!
Nel video i consigli dell'esperta per favorire il momento della nanna e dell'addormentamento nei neonati
3
I 10 errori piú comuni della neo-mamma
Spesso la mamma alle prime armi commette errori grossolani con il suo bebè, per disinformazione o per eccesso di attenzi...
3


Clicca su “Like” e aggiungi il tuo commento su questo articolo