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Le regole: educare con fantasia

Miobambino, 15.2.2011
Come parlare ai nostri figli per farci ascoltare? A volte ricorrere al linguaggio delle fiabe o inventare una storia è più utile di mille spiegazioni logiche...
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La lingua dei bambini

 

 Vuoi insegnare ai tuoi bambini una regola: per esempio che non si possono mangiare le patatine perché fra poco si cena, che si deve mettere il cappello perché fa freddo, oppure a vestirsi, a lavarsi i dentini, a mettersi le scarpe da soli?

Vuoi parlare ai tuoi bambini in modo più chiaro con successo?

Per riuscirci, non c'è che una strada: entrare nel loro mondo magico.

A volte i nostri bambini sembrano turisti sbarcati in una terra straniera che si sforzano di leggere dai gesti e dalle espressioni quello che le nostre parole non riescono a chiarire.

Due mondi diversi s'incontrano: quello del genitore immerso nella realtà e nella razionalità e quello vivacissimo e rumoroso dei bambini, tutto proiettato nella fantasia e popolato da ogni genere di creature. Il linguaggio dei bambini è una diretta conseguenza di questa visione fantastica del mondo.

 

Per i bambini tutto è vivo

Il pensiero infantile che caratterizza il periodo che va fino ai 5 anni e a volte anche oltre è stato definito da Piaget "animistico".

Per i bambini nessun oggetto è freddo e "inanimato", tutto è vivo, spinto da una volontà e dotato di parola e azione.

Sassi, bottoni, gocce di pioggia, alberi, come ben ci insegna anche la Pimpa, sono dotate di una sensibilità simile alla nostra. Secondo la visione infantile la sedia non cade a terra perché l'abbiamo urtata, ma... perché è stanca!


La comunicazione diventa semplice

  • Come fargli lavare i denti? 

Proponiamogli un gioco in cui inserire le attività del mattino, così lui imparerà a vederle sotto un'altra luce, quella del piacere e non del dovere. Inventiamo ad esempio una storia con lo spazzolino curioso che vuole esplorare la sua bocca, il signor Biscotto, campione di tuffi...

  • Come si chiude un golfino?

È semplicissimo se gli presentate la Famiglia Bottoni: la signora Bottone si affaccia alla finestra del salotto, pocca poi al marito, il signor Bottone, che si trova al piano di sopra e guarda fuori dalla finestra della cucina...e così via.

  • Come si allacciano le stringhe? 

Parlate di serpenti innamorati o litigiosi, che si annodano uno sull'altro: ripetete una sequenza di mosse logiche e il bambino imparerà perché sarà in grado di seguire l'intreccio della storia.

  • Come si legge l'ora? 

Si possono introdurre due personaggi (ad esempio Tic e Tac) che girano in una piazza a diverse velocità: uno sarà grasso, tozzo e lento mentre l'altro sarà magro e veloce, ma continueranno a girare senza sosta... almeno fino a quando non si esauriranno le batterie...

fonte: www.riza.it

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