La prima volta su Miobambino? Qui puoi dare un'occhiata a ciò che è Miobambino e come ti può aiutare.   |   Leggi di più    
Miobambino.it utillizza i cookie necessari al funzionamento de sito ed utili per fornire all’utente una migliore esperienza di navigazione e per inviare pubblicità.
Ogni browser ha la possibilità di abilitare o bloccare i cookie. Visitando e utilizzando il sito, acconsenti all'uso dei cookie. Per continuare, clicca su "OK”.   Scopri di più.

Bambino: scegliere le scarpe adatte

Miobambino, 4.5.2010
Come orientarsi nell’acquisto delle scarpe per bambini: ecco le regole da seguire per non commettere errori

image
/11


 

Per il bambino il piede è un organo di apprendimento, quindi non dovrebbe essere costretto in una scarpa, ma lasciato il più possibile acontatto con il terreno, nudo o coperto da semplici calze.

È fondamentale che ogni mamma scelga con attenzione le scarpe giuste per il proprio bambino, senza lasciarsi condizionare dalla pubblicità, dalla moda de momento o dai gusti del bambino.

Una calzatura sbagliata può provocareproblemi ai piedi e alla postura.

 

Quali caratteristiche deve avere la scarpa ideale per il bambino?

  • i materiali che la compongono devono essere il più possibile naturali, traspiranti e morbidi

  • le scarpa deve essere morbida e non deve deformarsi

  • di deve adattare bene al piede (e non viceversa)

  • deve essere facile da indossare e da sfilare

  • deve assicurare la piena libertà di movimento e non deve alterare la circolazione sanguigna

  • le prime scarpe del bambino devono avere la punta ampia per permettere alle dita di muoversi

  • il dorso del piede e il tallone devono essere morbidi per non ostacolare il movimento dell’articolazione tra gamba e piede e per non danneggiare la cute

  • la suola deve essere piatta: il tacco può raggiungere al massimo i 5 millimetri (o al massimo 10 per i bambini più grandicelli)

  • la parte anteriore della suola deve essere flessibile, mentre quella posteriore rigida

  • evitare scarpe troppo strette, troppo larghe o già usate dai fratelli e dagli amici

Non esiste una regola per cambiare le scarpe: la lorosostituzione dipende dalla velocità di crescita del bambino. Indicativamente lescarpe si possono cambiare:

  • ogni 2 mesi da 1 a 2 anni

  • ogni 4 mesi da 3 a 6 anni

  • ogni 6 mesi da 6 a 10 anni

  • ogni 8 mesi da 0 a 15 anni


Al mare

Camminare scalzi su sabbia, pietre e scogli migliora l osviluppo e le capacità fisiche del piede e aiuta a rendere il bambino più capace di affrontare le piccole avversità di un terreno non piano.

A meno che la sabbia non sia ustionante o che gli scogli non siano troppo aguzzi, è preferibile quindi evitare scarpe e ciabatte (il consiglio è valido anche permamma e papà).

Il sole e l’aria stimolano l’attivazione della vitamina D attraverso un processo biologico,quindi esporre i piedi e il corpo al sole e all’aria (con le dovute regole e lecreme solari) riduce il rischio di rachitismo e agevola uno sviluppo armonico.


E le calze?

Le calze del bambino devono essere in tessuto naturale, lanao cotone (in inverno, per le bimbe, si possono usare collant di lana o di fibranaturale) di dimensioni adeguate ai piedi, quindi mai troppo larghe o troppo strette, con poche cuciture o decorazioni.

È consigliabile usare colori chiari e delicati, che sono facili da lavare e disinfettare anche a temperature elevate.

 


Le 10 regole per i bambini allergici
In Italia si registra negli ultimi anni un grave incremento delle malattie allergiche tra bambini e adolescenti. Ecco un...
3
SOS primi dentini. Un aiuto dall`ambra
Una semplice collanina di ambra è un rimedio naturale che aiuta il bambino a superare il dolore e l'infiammazione dei pr...
3
Otite: sintomi e rimedi
Il mal d’orecchio è molto frequente nei bambini e spesso insorge in concomitanza con un raffreddore o un episodio febbri...
3
Bambini: quando a educarli ci pensano i vi...
Secondo un ricercatore statunitense alcuni videogiochi possono ottimizzare l'apprendimento dei bambini, risparmiando lor...
3


Clicca su “Like” e aggiungi il tuo commento su questo articolo